DOLOMITI

50 escursioni sci-alpinistiche
Il piacere di salire con gli sci 

Autore:

Stefan Herbke

Casa editrice:

Rother - Monaco (D)

Anno pubblicazione:

novembre 2006

Pagine:

144

Formato:

cm.11,5 x 16,5

Prezzo:

15,50 €

Cartina:

clicca QUI

Presentazione itinerario: clicca QUI
Cartina, presentazione itinerario, indice degli itinerari e presentazione  tratti dal sito dell'Editore www.rother.de 

PRESENTAZIONE
Amore al primo sguardo: ciò vale proprio e specificatamente per le Dolomiti. E non c’è nessuno che possa ricusare la loro forza d’attrazione. Proprio i contrasti rendono le Dolomiti così uniche nel loro genere: ripide fortezze di calcare che si innalzano su ampie ed aperte vallate; ardite guglie rocciose accanto ad altipiani carsici; stretti canaloni sopra enormi nevati.
Tuttavia le vette appaiono, al primo sguardo, poco inclini allo sciatore: troppo ripide, non affabili, troppo rocciose. Però, al secondo sguardo, l’intenditore vede che ci sono mète senz’altro attraenti per lo scialpinista. Tuttavia la mèta non è sempre una cima; spesso l’itinerario si conclude anche in una bocca o su una dorsale montuosa ai piedi di un ripido attacco finale. Ciononostante, tra le rocciose vette fotogeniche, si trova sempre una cima che è possibile risalire con gli sci fino al punto più alto. E così gli scialpinisti sono in giro per tutti gli angoli delle Dolomiti; anche se saranno in solitudine su parecchi percorsi, dal momento che qui si concentrano così tanti dei pochi itinerari "classici", non si lasceranno scappare volentieri le opportunità via di qua, sia a sinistra che a destra.
Stefan Herbke ci presenta 50 percorsi nei gruppi di Sennes e di Fanes, nel gruppo dei Lagorai, nella Marmolada, così come nei massicci rocciosi delle Odle, del Monte Cristallo, del gruppo delle Pale di San Martino e nelle Dolomiti di Sesto. Precise descrizioni delle salite, cartine dei percorsi con riporto degli itinerari, nonché dati segnaletici dei percorsi con suggerimenti sui luoghi a valle e punti di partenza, dislivelli e tempi di salita, impegno fisico, pericolo di valanghe e direzione del terreno, stagione più idonea dell’anno, varianti e punti di ristoro, facilitano la scelta e la pianificazione dei percorsi come dell’orientamento in montagna.

 

INDICE DEGLI ITINERARI:

Tra la Val Pusteria, l’Alta Badia e la Val Gardena
1 Monte Forca Grande, 2576 m
2 Monte Muro, 2332 m
3 Cima est del Puez, 2913 m
4 Forcella de la Roa di Longiarù, 2617 m
5 Piccolo Sass de Pùtia, 2813 m
6 Col di Poma, 2422 m
7 Rasciesa di Dentro, 2317 m
8 Forcella di Mezzodì, 2597 m
9 Sasso Piatto, 2958 m
10 Odla di Valdussa, 2942 m
11 Forcella de la Roa dalla Val Gardena, 2617 m
12 Col Turon, 2655 m

13 Forcella Sassolungo, 2681 m
14 Forcella Forcellone, 2582 m
15 Piz Boè, 3152 m
16 Col dles Soneles, 2633 m
17 Settsass, 2571 m
18 Lavarella, 3055 m
19 Cima Nove, 2968 m
20 Monte Castello, 2760 m

21 Punta Tre Dita, 2479 m
22 Paraccia Orientale, 2452 m
23 Colle di Ricegon, 2654 m
24 Punta della Quaira di Sennes, 2659 m
25 Giavo Grande, 2480 m
26 Piccola Croda Rossa, 2859 m
27 Cima del Pian Alto, 2905 m
28 Intorno alle Crode Fiscaline, 2528 m
Tra il gruppo del Cristallo, Cortina d’Ampezzo e la Val di Fassa
29 Giro dei Cadini, 2624 m
30 Corno d’Angolo, 2430 m
31 Passo del Cristallo, 2812 m
32 Cresta Bianca, 2932 m
33 Forcella Col Freddo, 2721 m
34 Circo delle Tofane, 2580 m
35 Monte Formin, 2657 m
36 Forcella di Giau, 2360 m
37 Ra Gusela, 2595 m

38 Monte Sief, 2424 m
39 Cima di Lausa, 2870 m
40 Punta Vallaccia, 2637 m
Marmolada, Pale e Lagorai
41 Marmolada Punta Rocca, 3309 m
42 Cima Ombrettola, 2931 m
43 Cime Cadine, 2885 m
44 Cima Bocche da nord, 2745 m
45 Cima Bocche da sud, 2745 m
46 Monte Mulaz, 2906 m 
47 Colbricon, 2602 m
48 Cima di Cece, 2754 m
49 Cima di Valbona, 2413 m
50 Monte Cauriol, 2494 m
Scala delle difficoltà

Blu:
Itinerari facili, adatti anche a principianti; adeguate condizioni della tracce lo rendono sicuro da valanghe. Le salite non superano i 25° di pendenza o solo per brevi tratti.

Rosso:
Salite moderatamente difficili e discese più ripide. Le salite non superano i 35° di pendenza o solo per brevi tratti. Si possono tuttavia presentare dei punti esposti che, se la neve è ghiacciata, possono essere difficoltosi.

Nero:
Salite e discese difficili. La pendenza supera i 35°, stretti canaloni, zone rocciose o passaggi esposti con rischio di caduta. E' indispensabile una buona tecnica sciistica; in salita sono frequenti molti dietro-font su zone ripide o in strette gole.